SABATO 09 MAGGIO
ore 21,00
al Teatro Cittadella

DELITTO RETROSPETTIVO
Commedia in due atti
di  Agatha Christie

Personaggi e interpreti:

Justin Fogg, avvocato
          Alessandro Bortolamasi
Carla Crale
          Francesca Cavazzuti
Caroline Crale, madre di Carla
         Federica Iattoni
Angela Warren, sorellastra di Caroline
         Martina Vicari
Amyas Crale, padre di Carla
         Marcello Mantovani
Elsa Melksham, amante di Amyas
         Sara Lorenzoni
Signorina Williams, istitutrice
         Giulia Moschi
Meredith Blake, amico di Amyas
         Salvatore Di Costanzo
Betty Blake, sorella di Meredith
         Stefania Sapone
Jeff Rogers, fidanzato di Carla
         Marco Antolini

Il gruppo

   A ottobre del 2008 ho incontrato gli allievi che avevano concluso il 3° anno del corso di formazione dell''attore ed è emersa la volontà di continuare l'esperienza teatrale con la messa in scena di una commedia. La scelta di un giallo di Agatha Christie ha trovato tutti concordi e interessati, così, è iniziata l'avventura.  Già in passato ho seguito la regia di opere di questa autrice: "Trappola per topi", "Il rifugio", "Dieci piccoli indiani", "Delitto sul Nilo" e oggi "Delitto retrospettivo" trovando sempre stimoli nuovi per lavorare con cura sia sull'interpretazione che sull'allestimento.

La trama

  Caroline è stata accusata e condannata per  l'omicidio del marito, il pittore Amyas Crale. Dopo la sua morte in carcere ha lasciato alla figlia Carla una lettera dove giura di non essere colpevole. La sete di verità e giustizia spinge Carla ad indagare, aiutata dall'avvocato Justin Fogg. L'incontro con i personaggi coinvolti  e la ricostruzione dei dialoghi che hanno preceduto la morte di Amyas metteranno a fuoco particolari non emersi durante il processo.


Regia: Giuseppe Radicia
Scene: Spazio Teatro Cyrano
Costumi: A cura del gruppo
Bozzetto opuscolo: Francesca Cavazzuti

Agatha Christie

Agatha Christie, nacque nell' anno 1890 nella cittadina di Torquay e non frequentò mai
alcun genere di scuola, pubblica o privata che fosse. La sua educazione fu infatti affidata alla madre, creatura estremamente sensibile, dotata di un notevole temperamento artistico. Del padre sappiamo solo che era molto americano e molto indipendente, più interessato alla vita della City e alle partite di Criquet che non agli affetti familiari.
Fu così che lo spirito singolare di Agatha Mary Clarissa Miller si forgiò in quegli anni libero e romantico, preda di facili passioni.
Dopo alcuni tentativi letterari sfortunati venne il matrimonio con il giovane ed avvenente tenente Archibald Christie, pilota della RAF. Le esperienze vissute durante la Prima Guerra Mondiale, durante la quale Agatha lavorò come infermiera volontaria, furono determinanti per la maturazione artistica della Christie che, da esse, attinse l'ispirazione per molte delle sue trame future.
Il primo romanzo giallo lo scrisse infatti, quasi per gioco, nel 1920. Lo stesso Hercule Poirot, singolare e celeberrimo investigatore Belga, potrebbe essere stato ispirato da qualche membro della folta comunità di immigrati francesi con cui entrò in contatto in questo periodo. Ma senza alcun dubbio il personaggio meglio riuscito di Agatha, è e rimane  Miss Marple. La caratteristica dominante di questa maestra dell'intrigo è  senz'altro la caratterizzazione dei personaggi, che balzano vivi dalle pagine, fin dalle prime righe, grazie a poche, sapienti, pennellate. Poi, certo, c'è l'intreccio, lo schema, l'intrigo sempre uguale e pur sempre diverso che ancora una volta spiegano, se mai ce ne fosse bisogno, l'eccezionale successo di pubblico e di critica.
Quando morì, il 12 Gennaio 1976, all'età di 86 anni, poteva vantare il titolo di Dama dell'Impero Britannico e le sue opere erano state tradotte in 103 lingue . Di lei ci restano oltre 200 romanzi ancora oggi pienamente attuali che ci ricordano, con un brivido, che "Ogni omicida è probabilmente il migliore amico di qualcuno."