Agatha Christie
Agatha Christie, nacque nell' anno 1890 nella cittadina di Torquay e non frequentò mai
alcun genere di scuola, pubblica o privata che fosse. La sua educazione fu infatti affidata alla madre, creatura estremamente sensibile, dotata di un notevole temperamento artistico. Del padre sappiamo solo che era molto americano e molto indipendente, più interessato alla vita della City e alle partite di Criquet che non agli affetti familiari.
Fu così che lo spirito singolare di Agatha Mary Clarissa Miller si forgiò in quegli anni libero e romantico, preda di facili passioni.
Dopo alcuni tentativi letterari sfortunati venne il matrimonio con il giovane ed avvenente tenente Archibald Christie, pilota della RAF. Le esperienze vissute durante la Prima Guerra Mondiale, durante la quale Agatha lavorò come infermiera volontaria, furono determinanti per la maturazione artistica della Christie che, da esse, attinse l'ispirazione per molte delle sue trame future.
Il primo romanzo giallo lo scrisse infatti, quasi per gioco, nel 1920. Lo stesso Hercule Poirot, singolare e celeberrimo investigatore Belga, potrebbe essere stato ispirato da qualche membro della folta comunità di immigrati francesi con cui entrò in contatto in questo periodo. Ma senza alcun dubbio il personaggio meglio riuscito di Agatha, è e rimane Miss Marple. La caratteristica dominante di questa maestra dell'intrigo è senz'altro la caratterizzazione dei personaggi, che balzano vivi dalle pagine, fin dalle prime righe, grazie a poche, sapienti, pennellate. Poi, certo, c'è l'intreccio, lo schema, l'intrigo sempre uguale e pur sempre diverso che ancora una volta spiegano, se mai ce ne fosse bisogno, l'eccezionale successo di pubblico e di critica.
Quando morì, il 12 Gennaio 1976, all'età di 86 anni, poteva vantare il titolo di Dama dell'Impero Britannico e le sue opere erano state tradotte in 103 lingue . Di lei ci restano oltre 200 romanzi ancora oggi pienamente attuali che ci ricordano, con un brivido, che "Ogni omicida è probabilmente il migliore amico di qualcuno."