SABATO 14 MARZO
Ore 21,00
TEATRO CITTADELLA
p.zza Cittadella, 15 - Modena
SHAKESPEARE: INGANNI E COMPLOTTI
Interpreti e personaggi
Macbeth
Federica Iattoni Lady Macbeth
Corrado Vandelli Macbeth
Otello
Claudia Pini Desdemona
Federica Rubizzani Emilia
Gianluca Marco Otello
Omar Kachouf Iago
Alberto Artioli Cassio
Le allegre comari di Windsor
Cristina Baschieri Mistress Page
Federica Rubizzani Mistress Ford
Federica Iattoni Mistress Quickly
Emanuel Sola Falstaff
Alberto Artioli Ford
Riccardo III
Claudia Pini Anna
Marcello Mantovani Riccardo III
Amleto
Martina Vicari Ofelia
Cristina Baschieri Regina
Nicholas Belli Amleto
Regia: Giuseppe Radicia
Musiche dal vivo: Christian Rebecchi e Andrea Ditella
Bozzetto opuscolo: Claudia Pini
Scene: Spazio Teatro Cyrano
Costumi: Sartoria Teatrale Barbieri
LO SPETTACOLO
L'idea di rappresentare Shakespeare è nata un paio d'anni fa. Ho sempre creduto, però, che per avere un approccio serio con questo genio della letteratura teatrale, non mi poteva bastare una semplice lettura o analisi delle sue opere, ma dovevo approfondire le mie scarse conoscenze del contesto storico, sociale e culturale della sua epoca, entrare per quanto era possibile nella sua vita.
Ci sono voluti circa dodici mesi di preparazione per arrivare a proporre il laboratorio su Shakespeare e finalmente nel novembre del 2007 il progetto è decollato con la partecipazione di quindici allievi. Per cinque mesi hanno ascoltato, guardato, letto e analizzato documenti, testi, illustrazioni e filmati cercando di assimilare lo spirito che spingeva l'autore a scrivere e riflettendo sulle tematiche che animavano i diversi personaggi.
La decisione di concludere lo studio con una rappresentazione è maturata insieme, così come la scelta del filo conduttore e dei brani che meglio si adattavano alla messa in scena. Altri quattro mesi ci sono serviti per lavorare sull'allestimento vero e proprio e per sviscerare il personaggio di ognuno alla ricerca della migliore interpretazione.
La composizione dello spettacolo mi ha costretto ad optare per una scenografia essenziale, fatta di pochi elementi utili alla recitazione, mentre per i costumi abbiamo concordato di indossare quelli d'epoca.
I dialoghi verranno introdotti da un'azione mimata (ombre cinesi) accompagnata da musiche celtiche, suonate dal vivo da due giovani musicisti, al fine di creare immagini suggestive che possano in pochi secondi immergerci nella giusta atmosfera.
Il successo della "prima", le tante energie spese e la coesione del gruppo ci hanno convinto a replicare questo spettacolo nella speranza di coinvolgere altro pubblico.
Giuseppe Radicia